Ordine degli Avvocati di Treviso

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Ordine degli Avvocati di Treviso
Iscrizione elenco mediatori


In allegato la modulistica necessaria per l'iscrizione nell'elenco dei mediatori dell'OMF di Treviso e la normativa vigente


 
PROTOCOLLO APPLICAZIONE PENA SOSTITUTIVA LAVORI PUBBLICA UTILITA'

In allegato il testo del Protocollo d'intesa   sottoscritto dal Tribunale Penale, dalla Procura, dalla Sezione GIP, dal Consiglio dell'Ordine e dalla Camera Penale Trevigiana. Si confronti inoltre l'elenco degli Enti convenzionati  con gli ultimi aggiornamenti pervenuti.

 
TRIBUNALE DI TREVISO - CELEBRAZIONE UDIENZE EX DOTT. RINALDI

Si allega quanto disposto dal Presidente del Tribunale con riferimento ai procedimenti ex Dott. Rinaldi

 
Comunicazioni

Valutazione crediti formativi triennio 2011-2013

Come richiesto dalla circolare n. 19/2013, gli avvocati hanno inserito nel nuovo software di gestione Sfera i propri crediti acquisiti extra Riconosco....continua

Si vedano le informazioni   contenute nella circolare n. 19/2013.

 
Codice Deontologico: modifiche all'art. 35

Nella pagina dedicata alla normativa, è stato pubblicato il Codice Deontologico, aggiornato con le modifiche apportate all'art. 35 con delibera del Consiglio nazionale forense del 22 gennaio 2016, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale, Serie Generale 3 maggio 2016, n. 102.

Questo il nuovo testo della norma.


Art. 35 –Dovere di corretta informazione

1. L’avvocato che dà informazioni sulla propria attività professionale, quali che siano i mezzi utilizzati per rendere le stesse,deve rispettare i doveri di verità, correttezza, trasparenza, segretezza e riservatezza, facendo in ogni caso riferimento alla natura e ai limiti dell’obbligazione professionale.

2. L’avvocato non deve dare informazioni comparative con altri professionisti né equivoche, ingannevoli, denigratorie, suggestive o che contengano riferimenti a titoli, funzioni o incarichi non inerenti l’attività professionale.

3. L’avvocato, nel fornire informazioni, deve inogni caso indicare il titolo professionale, la denominazione dello studio e l’Ordine di appartenenza.

4. L’avvocato può utilizzare il titolo accademico di professore solo se sia o sia stato docente universitario di materie giuridiche; specificando in ognicaso la qualifica e la materia di insegnamento.

5. L’iscritto nel registro dei praticanti può usare esclusivamente e per esteso il titolo di “praticante avvocato”, con l’eventuale indicazione di “abilitato al patrocinio” qualora abbia conseguito tale abilitazione.

6. Non è consentita l’indicazione di nominativi di professionisti e di terzi non organicamente o direttamente collegati con lo studio dell’avvocato.

7. L’avvocato non può utilizzare nell’informazione il nome di professionista defunto, che abbia fatto parte dello studio, se a suo tempo lo stesso non lo abbia espressamente previsto o disposto per testamento, ovvero non vi sia il consenso unanime degli eredi.

8. Nelle informazioni al pubblico l’avvocato non deve indicare il nominativo dei propri clienti o parti assistite, ancorché questi vi consentano.

9. Le forme e le modalità delle informazioni devono comunque rispettare i principi di dignità e decoro della professione.

10. La violazione dei doveri di cui ai precedenti commi comporta l’applicazione della sanzione disciplinare della censura.

 
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